Polo Museale Vespasiano Gonzaga in Sabbioneta

Benvenuti al Polo Museale vespasiano Gonzaga in Sabbioneta.

Visitare Sabbioneta percorrendo un percorso ricco d'arte e storia.

Cari amici,

un caro saluto ed un cordiale benvenuto a tutti voi. Il cospicuo patrimonio di chiese (ben 18 tra grandi e piccole, famose e sconosciute) che il territorio sabbionetano è in grado di offrire all’attenzione dei visitatori, sa suscitare in ciascuno un senso di meraviglia nel veder sorgere dai marmi, dai colori degli affreschi e delle tele, dalle numerose opere che custodiscono, dalla sublime cavità dello spazio che evoca la bellezza del cosmo infinito, un messaggio segreto che d’improvviso, si svela e si rivela.

Il messaggio è semplice e forte: in questa terra siamo ospiti e pellegrini. E in queste “case” di Dio e dell’uomo, ciascuno diviene “casa”, “dimora”  del Padre, in quanto qui ci scopriamo più che altrove figli adorati, capolavori d’oro nascosti sotto la polvere che ci ricopre, insieme arido carbone e fulgido diamante. Il linguaggio dell’arte, in ogni secolo, ha lasciato traccia di sé, nelle chiese che andrete ad ammirare, quasi a rigenerare, l’eterna, immutabile, sempre antica, e sempre nuova, gloria di Dio. Qui, siete i nostri benvenuti.

Sconsiglio vivamente una visita “mordi e fuggi” a questi insigni spazi del sacro, perché ciò appagherebbe forse l’occhio, ma lascerebbe arido il cuore. In questi luoghi mistici che compongono il Polo Museale “Vespasiano Gonzaga”, è necessario fermarsi e soffermarsi, come Mosè al roveto ardente. Indugiare, per scoprire la bellezza sconfinata che può trovare solo chi la cerca.

A tutti, indistintamente, auguro, attraverso il “bello”, che in queste chiese è eccedente e custodito con affetto e passione, di poter pervenire al “Sublime[1], che è Verità e Amore.

Don Samuele Riva, Arciprete

[1] Cfr. Schopenhauer A., Il mondo come volontà e rappresentazione in Perone, Ferretti, Ciancio, Storia del pensiero filosofico, SEI, Torino 1974 pag.138.

 

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