GRAZIE!

Il Polo Museale Vespasiano Gonzaga ringrazia sentitamente gli oltre 23000 visitatori che da marzo a dicembre 2018 hanno saputo apprezzare la bellezza che esso custodisce con amore. Tale apprezzamento costituisce uno stimolo a perseguire traguardi sempre più alti.

Il Direttore Don Samuele Riva

Polo Museale Vespasiano Gonzaga in Sabbioneta

Benvenuti al Polo Museale vespasiano Gonzaga in Sabbioneta.

Visitare Sabbioneta percorrendo un percorso ricco d'arte e storia.

Cari amici,

un caro saluto ed un cordiale benvenuto a tutti voi. Il cospicuo patrimonio di chiese (ben 18 tra grandi e piccole, famose e sconosciute) che il territorio sabbionetano è in grado di offrire all’attenzione dei visitatori, sa suscitare in ciascuno un senso di meraviglia nel veder sorgere dai marmi, dai colori degli affreschi e delle tele, dalle numerose opere che custodiscono, dalla sublime cavità dello spazio che evoca la bellezza del cosmo infinito, un messaggio segreto che d’improvviso, si svela e si rivela.

Il messaggio è semplice e forte: in questa terra siamo ospiti e pellegrini. E in queste “case” di Dio e dell’uomo, ciascuno diviene “casa”, “dimora”  del Padre, in quanto qui ci scopriamo più che altrove figli adorati, capolavori d’oro nascosti sotto la polvere che ci ricopre, insieme arido carbone e fulgido diamante. Il linguaggio dell’arte, in ogni secolo, ha lasciato traccia di sé, nelle chiese che andrete ad ammirare, quasi a rigenerare, l’eterna, immutabile, sempre antica, e sempre nuova, gloria di Dio. Qui, siete i nostri benvenuti.

Sconsiglio vivamente una visita “mordi e fuggi” a questi insigni spazi del sacro, perché ciò appagherebbe forse l’occhio, ma lascerebbe arido il cuore. In questi luoghi mistici che compongono il Polo Museale “Vespasiano Gonzaga”, è necessario fermarsi e soffermarsi, come Mosè al roveto ardente. Indugiare, per scoprire la bellezza sconfinata che può trovare solo chi la cerca.

A tutti, indistintamente, auguro, attraverso il “bello”, che in queste chiese è eccedente e custodito con affetto e passione, di poter pervenire al “Sublime[1], che è Verità e Amore.

Don Samuele Riva, Arciprete

[1] Cfr. Schopenhauer A., Il mondo come volontà e rappresentazione in Perone, Ferretti, Ciancio, Storia del pensiero filosofico, SEI, Torino 1974 pag.138.

 

0
0
0
s2smodern
powered by social2s